ViralNetwork - fighting threats with social tools
Aggiornamento: 3 Aprile 2009, 12:00:00 AM
Tipologia: Rimozione infezione
Sono riportate quì di seguito le procedure per la rimozione del file:
TG.neutral1.js
Il virus si diffonde tramite la semplice navigazione via browser in alcuni portali di informazione infetti, si installa come Add on e provoca importanti danni legati alla lettura e alla diffusione delle notizie. Questo virus viene spesso associato al gruppo dei dimware, cioè codici in grado di nascondere o offuscare parte dei dati secondo un algoritmo di composizione formale del linguaggio, dando così l'impressione di avere a disposizione tutte le informazioni necessarie. Il file non può essere rilevato da alcun anti-virus o applicazione, perciò i singoli utenti devono agire personalmente per rimuoverlo.
Programma di navigazione Mozilla FireFox 3.0.8
- Selezionare dal menu Strumenti la sezione Componenti Aggiuntivi
- Nella finestra di dialogo scorrere l'elenco dei componenti e individuare Top Girl Neutral Information 1.0
- Dopo averlo selezionato cliccare sul pulsante Disinstalla

Programma di navigazione Internet Explorer 7.0
- Selezionare dal menu Strumenti la sezione Gestione componenti aggiuntivi/Attiva o disattiva componenti aggiuntivi
- Nella finestra di dialogo scorrere l'elenco dei componenti e individuare Neutral Information 1.0 Autore Top Girl
- Dopo averlo selezionato nel riquadro Impostazioni selezionare Disattiva e cliccare sul pulsante OK

L'infezione è stata individuata per la prima volta in modo chiaro sul portale di informazione e costume Top Girl. Per tale motivo il virus è stato chiamato Top Girl Neutral Information 1.0.
Il virus Top Girl Neutral Information (d'ora in poi NI) ha origini antiche (risale infatti alla nascita dei mass media), e non se ne può certo attribuire l'intera responsabilità al giornale Top Girl, che ha solo contribuito a diffonderlo, chiedendo un'intervista al Ministro Onda della Pubblica Istruzione e Ricerca Anna Adamolo dopo aver pubblicato, nel mese precedente, un'inchiesta sui giovani neo-nazisti di Forza Nuova.
NI è in effetti molto subdolo, e l'infettato non si rende neppure conto di essere malato, anzi è convinto di esercitare un ruolo sociale positivo, diffondendo una mitica sostanza chiamata "informazione neutra e corretta". NI installa infatti nel soggetto che aggredisce la pericolosissima convinzione che la cosa chiamata "informazione" abbia un'esistenza autonoma, svincolata da chi la produce e da chi ne fruisce, e che esistano modalità ottimali di produrre e consumare questa mitica sostanza in modo che essa non danneggi né l'emittente, né il destinatario, né gli eventuali soggetti dell'informazione stessa.
In effetti tutti i grandi organi di informazione, dalla carta stampata (Corriere della Sera, Repubblica) alla televisione (TG1, TG5 e via dicendo) risultano affetti da NI, nella versione "giornalista", mentre i loro lettori e consumatori vengono colpiti da un ceppo diverso dello stesso virus, quello "consumatore di notizie". Il risultato è che tanto il giornalista quanto il pubblico sono convinti che quel prodotto stampato o televisivo "rispecchi la realtà".
Il caso di portatori sani è raro, ma non del tutto infrequente. Ora è possibile che anche la direzione e la redazione di Top Girl siano portatori sani del virus NI, e che abbiano solo pensato di offrire alle loro lettrici un quadro imparziale di alcune "tendenze giovanili" esistenti nella nostra società: destra e sinistra, xenofobi e tolleranti, straight e hippy. È una sciocchezza, ma può darsi che sia stata concepita e coltivata in buona fede. Però, anche se così fosse, l'effetto sul pubblico sarebbe ugualmente catastrofico.
Anna Adamolo ha ritenuto di non dover essere complice di questa operazione, e si è quindi sottratta all'intervista. Perché, se l'avesse rilasciata, molti lettori avrebbero avuto l'impressione che un gruppetto che semina violenza, razzismo, intolleranza e sessismo fra i giovani (per fortuna in misura limitata) come Forza Nuova, fosse sullo stesso piano degli studenti, precari, insegnanti e ricercatori che si riconoscono nelle azioni e nelle iniziative del Ministro Onda, anzi che sono promotori in prima persona di quelle azioni e di quelle iniziative perché ognuno di loro è Anna Adamolo.
La ricerca di una falsa oggettività, che non sa distinguere fra i diversi effetti sociali delle azioni e delle intenzioni, va spesso sotto il nome di "giornalismo di costume". Ma l'incapacità di comprendere gli effetti sociali della comunicazione, l'illusione dell'oggettività, è proprio uno dei sintomi più chiari dell'azione del virus NI. Anna Adamolo, sottraendosi dunque a un equivoco episodio di "giornalismo di costume", intende proprio contribuire ad arginare il diffondersi di NI.
Per tale motivo il nuovo Ministro sarà presente il 5 Aprile ad un happening culturale in Piazza della Scala a Milano, organizzata da Milano antirazzista e antifascista.
Anna Adamolo, Ministro Onda della Pubblica Istruzione e Ricerca
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
